3 pesci vanno a roma.
verde, rosso e viola. Il verde n.10, e il viola n.15.


flying pig
si compra o si scarica, si stampa, si ritagli, si incolla, e funziona.
* flyingpig.co.uk
&co. Piazza Vittorio 19, Torino.
tutti a torino.



saul bass
* una mostra a Londra al Design Museum
* un libro edito da idea mag
* le sigle dei film
* tutti i loghi, o quasi.
* la biografia.
è in via Bronzino, Milano.
eccolo lì, solo. speriamo in bene.

bookcrossing
- Leggi un buon libro
- Legalo al BCID qui (aggiungendo le tue impressioni su questo libro), crea un numero BCID (BookCrossing ID number) personale per la copia che stai per liberare, ed etichetta il libro
- Liberalo per farlo leggere a qualcun altro (passalo a un amico, lascialo sulla panchina del parco, donalo a chi non ha i mezzi per poterselo comprare, “dimenticalo” in un luogo affollato come un pub, una sala studio ecc…), e segui il percorso del tuo libro attraverso le notifiche di ritrovamento che ti arriveranno ogni volta che qualcuno segnalerà il BCID attraverso il sito. E facendo le Release Notes del libro, altri andando su Go Hunting potranno cercare di trovarlo!Io mi sono iscritta, e domani abbandono il mio primo libro.
* bookcrossing.com
a ervilha cor de rosa
in questo sito, bambole bellissime, colori, stoffe, foto, colori. le bambole sono in vendita, bambole portoghesi di lisbona.
* ervilhas.weblog.com.pt
exactitudes
Rotterdam-based photographer Ari Versluis and stylist Ellie Uyttenbroek have worked together since October 1994. Inspired by a shared interest in the striking dress codes of various social groups, they have systematically documented numerous identities over the last 8 years. Rotterdam’s heterogeneous, multicultural street scene remains a major source of inspiration for Ari Versluis and Ellie Uyttenbroek, although since 1998 they have also worked in cities abroad.
They call their series Exactitudes: a contraction of exact and attitude. By registering their subjects in an identical framework, with similar poses and a strictly observed dress code, Versluis and Uyttenbroek provide an almost scientific, anthropological record of people’s attempts to distinguish themselves from others by assuming a group identity.
The apparent contradiction between individuality and uniformity is, however, taken to such extremes in their arresting objective-looking photographic viewpoint and stylistic analysis that the artistic aspect clearly dominates the purely documentary element
Wim van Sinderen, Senior Curator Museum of Photography, The Hague 
*exactitudes.org





